Ciao a tutti, oggi vedremo la Olight X7R Marauder mandatami per l’occasione dallo store Olight® Direct IT, che ringrazio per l’opportunità e la fiducia concessami.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale sul sito Olight.

Ci tengo a precisare che le recensioni sono fatte a livello amatoriale e senza l’ausilio di strumenti scientifici o di test in laboratori segreti all’avanguardia pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno anche le mie umili osservazioni.


Caratteristiche ufficiali prese dalla casa:

- maximum output of 12,000 lumens, a 33.33% brightness increase over the original X7 Marauder.

- USB Type-C charging port and cable included, providing 3 times faster charging than normal micro-USB cable, and it is also quickly becoming the mainstream technology.
- enhanced safety. Proximity sensor that drops the output automatically when the flashlight head approaches a nearby object. Active thermal management system that reduces the output when the temperature gets too hot to prevent any damage or overheating.
- Innovative twist to open and close charging port cover design that still maintains waterproof ability.
- Ergonomic and user-friendly design. Pop-out lanyard hole for thicker chord to support the weight of the light while still being discrete. Milled finger grooves for a natural and comfortable grip.
- Multi-function indicator under the side switch. It can work as location indicator, flashlight status indicator, and low battery indicator.


Dove acquistarla

La torcia in questione è acquistabile facilmente in Italia sulla pagina Amazon di Olight® Direct IT.


La confezione e gli accessori

La X7R Marauder arriva in una scatolata di cartone rigido che offre una buona protezione dagli urti. Frontalmente troviamo la foto della torcia, il nome del brand e del modello e i dati di spicco del prodotto.



Sul retro trovano spazio la descrizione del prodotto, le caratteristiche e le specifiche.



Al lato sinistro troviamo, oltre al nome del brand, anche dei disegnini raffiguranti le varie applicazioni in cui questa torcia può essere impiegata.



Sul lato destro troviamo un QR-code che porta sul sito della Olight e un disegnino che ci avverte che i prodotti della casa sono coperti da una garanzia di 5 anni.



Da quest'ultimo lato si ha accesso al contenuto. La confezione rimane chiusa grazie alla presenza di due forti magneti inseriti all'interno del cartone.



Aprendo la confezione, balza all'occhio il disegno sulla sinistra che ci avvisa che, prima di utilizzare la torcia, va tolta la pellicola protettiva sul vetro e va sbloccata la torcia che, per motivi di sicurezza, è stata bloccata elettronicamente.
Dalla parte opposta troviamo, in bella mostra, la X7R adagiata in un vado protettivo appositamente sagomato. Subito sotto vi è una scatola contenente gli accessori.



Per estrarla con facilità dal suo alloggio basta tirare il cordino in stoffa.



Una volta estratto tutto dalla confezione avremo:

- la torcia
- il fodero in cordura
- il cordino per il polso
- il cavo USB -> Type-C
lungo circa 80 cm
- l'alimentatore con presa europea
- il manuale in diverse lingue, italiano incluso



Mi soffermo un attimo sul fodero. Esso è totalmente costruito in cordura a cui frontalmente hanno cucito, in aggiunta, un pezzo in finta pelle su cui è impresso il marchio Olight.



Posteriormente trovano posto un D-ring in plastica e il passante per la cintura.



Passante che si può chiudere con il velcro ed, all'occorrenza, può essere aperto per inserire il fodero in un attacco M.O.L.L.E..
La cucitura blu che si intravede può essere scucita e ci permetterà di avere più gioco con il passante ed usare cinture più larghe.



La X7R può essere inserita all'interno del fodero solamente con la testa verso l'alto. Nessuna parte del fodero è elasticizzata.



A seguire la scansione del manuale.




La torcia

La Olight X7R è l'upgrade per stare al passo dei tempi della fantastica X7. La R nel nome indica appunto l'integrazione di un circuito dedicato alla ricarica tramite USB Type-C. Questa comodità, di contro, ci fà scendere al compromesso di avere un pacco batterie integrato e non estraibile. Pacco batterie avente 4 batterie Samsung ad alta capacità di scarica da 3000 mAh.

Estetica e dimensioni rimangono molto fedeli al modello che va a sostituire. Anche se la X7R è di poco più lunga e con il diametro del corpo leggermente maggiorato, in diametro della testa è rimasto invariato. Vedremo eventualmente le differenze nel dettaglio in un articolo a parte.

La forma del tasto elettronico è stata cambiata. Adesso ha una comoda rientranza per il pollice, ha la O di Olight trasparente, dietro la quale hanno messo dei LED di segnalazione. Hanno cambiato anche il feed del tasto che adesso ha una pressione quasi gommosa ed il click emette un suono deciso, anche se non estremamente rumoroso.
Accanto al tasto partono dei solchi orizzontali, non tanto profondi, che migliorano la dissipazione. Subito sotto vi è stampato il nome del brand e del modello e, a seguire, c'è il supporto a scomparsa per il lacciolo da polso. Sul corpo, a destra ed a sinistra del supporto, ci sono delle semplici scanalature verticali (tre per lato) che migliorano il grip dell'impugnatura.
In coda, per finire, trova spazio la ghiera che permette di accedere alla porta USB Type-C per ricaricare il pacco batterie.



Osservando il retro della torcia possiamo vedere che l'aspetto è molto minimal. Sono presenti solamente le scanalature orizzontali in testa e tre rientranze per le dita della mano per migliorare il confort quanto si indossano i guanti.



N.B. La prima volta che maneggiamo questa torcia dobbiamo ricordarci di togliere l'adesivo protettivo dalla lente



che viene via con estrema facilità.



Tolta la pellicola, possiamo concentrarci sui 3 grandi LED CREE XHP70 dalla tinta fredda senza dominanti. Le 3 parabole che circondano i LED hanno la rifinitura a buccia d'arancia. Quel piccolo cerchio satinato sul bordo destro della parabola, che potrebbe sembrare un LED secondario di cortesia, altro non è che un sensore di luminosità che ha il compito di preservare la carica delle batterie effettuando, quindi, degli step down automatici qualora rilevasse troppa luce in un determinato ambiente.



La lente ha il trattamento anti riflesso. Il bezel liscio a protezione della lente è della colorazione azzurra adottata dalla Olight.



Come avevo anticipato, questa torcia ha il supporto per il lacciolo da polso estraibile inserito all'interno del corpo, sporge solo in parte ed ha una piccola tacca per facilitarne l'estrazione.



Una volta estratto possiamo vedere il foro vero e proprio. La sua colorazione è la stessa del bezel.



Ecco il lacciolo inserito nell'apposito foro.



Ed ecco il lacciolo legato sia alla torcia e sia al polso.



Per finire, in coda c'è la ghiera che, ruotando di qualche grado, fà aprire lo sportellino per accedere alla porta USB Type-C ed inserire il cavo di ricarica. Sul bordo sono presenti delle scanalature verticali che facilitano la presa.



Ecco lo sportellino, leggemente incassato, che copre e protegge la porta USB Type-C. Il fondo della torcia è totalmente piatto, ciò permette il tail stand.



Ecco lo sportellino aperto per metà. Come si può ben notare, scompare di lato all'interno del corpo torcia. Il movimento risulta fluido e procede sempre senza intoppi.



Ed ecco la porta USB Type-C in tutto il suo splendore. Lo sportellino è completamente scomparso all'interno del corpo torcia. Anche se in questo momento non si vede, la porta è contornata da dei LED di colore rosso e verde che ci avvisano dello stato della ricarica.



N.B. La circuiteria della X7R non permette di sfuttare il pacco batterie come se fosse un powerbank.


La ricarica: gli accessori e le velocità in gioco

Tra gli accessori inclusi nella confezione, che hanno il compito di ricaricare il pacco batterie, abbiamo un caricatore da muro con l'uscita USB e il cavo USB -> USB Type-C lungo circa 80 cm.

Il caricatore da muro, simile a quello dei cellulari, arriva incellophanato. In questo caso ha la presa europea.



Ovviamente, come per la torcia, la pellicola va tolta anche qui.



Su uno dei 2 lati più corti si trova la porta USB



mentre su una delle 2 facciate più ampie sono presenti le scritte con le caratteristiche tecniche. Il caricatore ha un input di 100-240v a 0,6A MAX ed un output di 5V e 4A.



Il cavo arriva legato con una fascetta. Due tappini in plastica sono a protezione dei connettori.



Una volta tolti i tappini protettivi, basterà inserire il connettore USB Type-C nella porta della torcia,



e il connettore USB classico al caricatore e attaccare il tutto alla presa al muro.



Una volta che parte la ricarica, i LED rossi posti intorno alla presa USB Type-C si accenderanno di rosso



e diventeranno verdi a ricarica terminata. Con la torcia completamente scarica, ed usando il caricatore dato in dotazione, l'intero processo impiega circa 3 ore e mezzo ad essere ultimato.



In alternativa si può usare qualsiasi dispositivo che abbia un'uscita USB, come i powerbank, purchè abbiano un output di 5v e 2, 2,4 o 3A. Ma in questo caso la ricarica, sempre partendo con il pacco batteria completamente scarico, impiega 5 o più ore.
Il mio tester, che misura fino a 2,5A, ha rilevato una corrente di 2,39A da un powerbank che è in grado di erogare fino a 3A dalla porta. Ho usato il cavo uscito dalla confezione e ha impiegato circa 5 ore a completare il processo di ricarica.





Come funziona

La Olight X7R Marauder ha 7 livelli in totale, 6 sono livelli normali mentre 1 è lo strobo. 3 dei 6 livelli normali sono da richiamare.
Secondo i dati della casa, i livelli normali hanno le seguenti caratteristiche:

- Turbo S -> 12000 lumens
- Turbo -> 7000 lumens
- High -> 3000 lumens
- Medium -> 1000 lumens
- Low -> 500 lumens
- Nightlight -> 10 lumens

La torcia arriva con la UI bloccata e, la prima operazione da eseguire per usarla, sarà quella di sbloccarla tenendo premuto il tasto di accensione.

Un click singolo farà accendere e spegnere la torcia all'ultimo livello utilizzato ma avrà memoria solo per i livelli dal Nightlight all'High.
Da spenta, tenendo premuto il tasto, si ha accesso al livello Nightlight. Un click per spegnere.
Da accesa, tenendo premuto il tasto si ciclano i livelli in ordine crescente. Arrivati al livello High, si ricomincia da Low. Il livello Nightlight, se serve, dovrà essere richiamato. Un click per spegnere.
Da accesa o da spenta, con 2 click consecutivi si ha accesso al Turbo. Se dal Turbo si effettuano altri 2 click, si accede al Turbo S. Doppio click dal Turbo S per tornare al Turbo. Se da questi 2 livelli speciali si tiene premuto il tasto, torneremo al livello High. Un click per spegnere.
Da accesa o da spenta, con 3 click consecutivi si accede allo strobo. Se si tiene premuto il tasto, torneremo al livello di partenza. Un click per spegnere.


Per bloccare la torcia basterà eseguire una pressione prolungata di 3 secondi del tasto. Per sbloccarla, come già ho spiegato, basterà tener premuto nuovamete il tasto.

Vi è la possibilità di conoscere, molto approssimativamente, lo stato della carica del pacco batteria. Soltanto a torcia sbloccata e spenta, basterà agitarla ed un LED posto dietro il tasto lampeggerà, come se respirasse, con una colorazione verde o rossa. La colorazione è visibile anche a torcia accesa.

Ecco 2 foto che mostrano i 2 LED posti dietro il tasto. La O di Olight spicca molto.




Allego anche la video-recensione di questa portentosa torcia. Buona visione




Dimensioni: pesi ed ingombri

La torcia è lunga 12,88 cm ed ha un diametro, nella parte più stretta, di 5,21 cm e di 6,83 cm nella parte più larga.
Pesa 654 gr. Con l'aggiunta del fodero il peso aumenta a 690 grammi.

A seguire, le foto per un paragone dimensionale tra un accendino BIC grande,





e un paragone con la X7 Marauder. Dalla foto seguente si notano i pochi mm che le differenziano.



Il diametro della testa rimane il medesimo.





Mentre si hanno di nuovo pochi mm di scarto sul corpo.




Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con le batterie Samsung del pacco batterie integrato. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 23° e, a seconda dei test, con e senza ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con la batteria ricaricabile carica e sono da considerarsi di picco.



I seguenti valori sono stati presi con il pacco batterie integrato nella torcia e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative ed il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo, che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti le prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione.







I seguenti valori sono stati presi con il pacco batterie integrato nella torcia e sono da considerarsi di picco.



La foto seguente è stata scattata ad una distanza di 20 cm dal muro.



Ampiezza fascio.



Foto scattate ai livelli Turbo S, Turbo e High. La linea degli alberi è a 25 metri.







Foto scattate ai livelli Turbo S, Turbo e High. La casa in fondo al viale è ad una distanza di 70 metri.








Considerazioni personali

Ho trovato questa Olight X7R Marauder un upgrade ben riuscito della vecchia, si fà per dire, X7 Marauder.

Come dimensioni esterne è rimasta molto molto simile ma, esteticamente parlando, sono stati apportati lievi cambiamenti che ne migliorano la portabilità, visto il suo peso. Molto apprezzato il foro a scomparsa per il lacciolo, che può essere estratto solo quando serve.

Come avrete sicuramente letto in fase di recensione, questo modello integra un modulo che permette di ricaricare le batterie integrate non estraibili. Questa scelta della casa viene appoggiata da molte persone per via della comodità, altre invece la odiamo perchè questo sistema è troppo restrittivo. Secondo me, in questo caso, è una scelta da apprezzare perchè allevia all'utente il fardello di trovare le celle adatte ed, al contempo, evita che un utente sbadato utilizzi celle inadeguate o le inserisca nel modo scorretto.
Stando a quanto si legge dalle specifiche online, le celle sono delle ottime Samsung ad alta capacità di scarica unite in un pacco batteria che, affiancato da un altrettanto ottimo caricatore, si ricarica in un tempo più che adeguato di 3 ore e mezza.

Inutile dire che le potenze in gioco sono tante. Basta il livello da 500 lumen per passeggiare tranquillamente nel bosco... figurarsi i 12000 nominali.

Se devo trovarci un difetto, a mio modesto parere Olight poteva ottimizzare l'avviso di scarica/voltaggio delle celle perchè trovo quello presente troppo "semplificato" considerando il prezzo di acquisto del prodotto.


Voi cosa ne pensate? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI.