Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo la Imalent BG10 che mi è stata gentilmente fornita da Banggood.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Imalent.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- flashlight head and body can be adjusted from 0-90 degrees. Convenient and pratical

- utilizes the latest CREE XHP50 LED, with a lifespan of up to 50000 hours and a maximum output of 2300 lumens    
- the multi-functional OLED display can show various parameters and settings
- built-in 2000 mAh Li-Ion rechargeable battery
- size: 77 mm (length) x 37 mm (head diameter) x 60 mm (body diameter)
- net weight (battery excluded): 120 g
- high efficiency constant current circuit will maintain constant brightness
- anti-reverse battery protection
- built-in thermal control module will automatically adjust the brightness to ensure comfort
- ultra-clear tempered glass lens. Coated with toughed ultra-clear minerals and anti-reflective coating
- Aluminium OP reflector   
- Aerospace-grade aluminium alloy body, wear-resistant Type III hard-anodized surface treatment
- IPX-8 standard waterproof (2 metres submersible)
- 1,5 m impact resistant


Dove acquistarla

La Imalent BG10 è acquistabile facilmente dal sito Banggood.


La confezione e gli accessori

La BG10 è contenuta in una scatola rettangolare di cartone rigido che offre una buona protezione dagli urti.
Sul davanti spicca una bella foto della torcia attaccata al supporto per bicicletta, in alto a sinistra vi è (ben in evidenza) il nome del modello con i suoi lumens massimi erogabili e in basso a destra vi è un bollino che ci avvisa che la torcia è coperta da 5 anni di garanzia (nel manuale troviamo i dettagli).



Sul retro troviamo la descrizione del prodotto ed una tabella che riporta le specifiche dei vari livelli. Sotto la tabella ci sono le informazioni sull'azienda e le certificazioni RoHS e CE.



Su di un lato vi è un QR-code e accanto vi è il sito internet della Imalent.



Dall'altro lato vi è la foto di un ciclista con il fascio della torcia messo in evidenza con al centro la scritta "The Guardian, ride in safety and comfort".



Estraendo il tutto dalla confezione troveremo:

- la BG10
- il supporto da bici (attaccata alla torcia)
- una batteria 26350 da 2000 mAh nominali (inserita nella torcia)
- il cavo USB->connettore magnetico proprietario lungo circa 1 metro
- 2 O-ring di ricambio
- il manuale in due lingue



Ed ecco la scansione del manuale nella sola parte in inglese (l'altra parte è in cinese).




La torcia

La BG10 è la prima torcia per bicicletta della Imalent. Le dimensioni generali della torcia hanno permesso di ricavare un vano batteria per una sola 26350 (inclusa nella confezione), fonte di energia principale della torcia. In alternativa la BG10 può anche essere alimentata da un powerbank ma lo vedremo in seguito.
Il corpo torcia è principalmente in lega di alluminio con la classica anodizzazione nera. Lateralmente presenta delle scanalature verticali che migliorano la dissipazione del corpo torcia e, subito sotto di esse, da una parte vi è la scritta BG10



e dall'altra la scritta Imalent. Come si può ben notare le scritte sono a rilievo nell'alluminio.
Inoltre si intravede parte del bezel di colorazione blu e la zigrinatura del tailcap che permette accesso al vano batteria.
Sotto al tutto è attaccato il supporto per la bici ma per ora ignoratelo, ne parleremo in un capitolo a parte successivamente.



La testa della torcia si presenta così: Il bezel blu privo di merlatura è a protezione della lente (che arriva con un adesivo protettivo), subito sotto vi è un LED XHP50 dalla tinta CW (tendente leggermente al verdino) circondato da una parabola di tipo OP.
Parte della lente e del bezel sono coperti da quel semicerchio in plastica che al centro ha un sensore di luminosità (quel piccolo rettangolino biancastro) che, quando attivo, depotenzia l'output luminoso quando ci incrociamo con una fonte luminosa. Utile per non accecare un eventuale conducente che sopraggiunge dalla direzione opposta alla nostra.
Il semicerchio, inoltre, ha il compito di riflettere parte della luce prodotta verso il basso.



La lente, come si può ben vedere, ha il trattamento anti-riflesso. I fori sul bezel donano alla BG10 un po' di carattere e devo ammettere che sono belli a vedersi.



Vedendo la BG10 dall'alto possiamo notare che è presente uno schermo OLED (che da spento è impossibile da individuare) che, da acceso, risulta ben leggibile la sera al buio. In ogni caso alcune delle informazioni riportate, che poi vedremo, spariranno entro pochi secondi.
Subito sotto lo schermo c'è l'interruttore elettronico che comanda l'UI. Esso sporge leggermente rispetto al corpo torcia, ha una corsa breve ed è leggermente (non in maniera eccessiva) rumoroso. Non è retroilluminato ed al buio e con i guanti si potrebbe avere difficoltà a trovarlo.
Per finire, sotto l'interruttore, vi è il connettore magnetico che ha il compito di ricaricare la batteria tramite il circuito di ricarica integrato o, in alternativa, di alimentare e far funzionare la torcia quando la cella è scarica. La cosa comoda è che si potrà utilizzare la torcia anche quando non è presente alcuna batteria al suo interno, basta chiudere il tailcap e collegare un powerbank. Attenzione però, con il powerbank si potrà usufruire di una alimentazione virtualmente illimitata ma l'output massimo utilizzabile sarà solo di 250 o di 400 lumens.



Sulla coda piatta si trova la scritta "Smart-Adapt Bicycle Light", il nome del modello e del brand insieme alle certificazioni CE e RoHS. Il lettering è perfetto e privo di sbavature.



La prima volta che accenderemo la BG10, dovremo svitare il tailcap e togliere il dischetto protettivo in plastica trasparente che evita accensioni accidentali durante il trasporto.



La torcia può essere divisa solo in 2 parti. La coda scorre bene grazie alla filettatura ingrassata ed, grazie all'anodizzazione, è possibile usufruire del lock-out fisico.
Secondo le specifiche, l'O-ring presente assicura una protezione dai liquidi secondo lo standard IPX8.



Al polo negativo c'è una grande molla dorata



mentre al polo positivo vi è un contatto, sempre dorato, leggermente rialzato dalla circostante circuiteria a vista.




La batteria ed il sistema di ricarica

Nella BG10 è inclusa una 26350 marchiata Imalent che arriva con una tensione di 4,04v. La cella è una button top protetta e ha codice MRB-263P20. Nominalmente ha 2000 mAh e al test di scarica (alla velocità di 500 mA) risulta avere circa 2174 mAh.



Come ho detto, ha il polo positivo sporgente



mentre il polo negativo è piatto.



Ecco le varie scritte sulla guaina:











La ricarica della 26350 avviene grazie al circuito di ricarica integrato alla torcia. Per alimentare il sistema di ricarica si userà il cavo in dotazione che ha ad una estremità la classica porta USB maschio e all'altra ha un connettore magnetico circolare sul quale da un lato è impresso il marchio Imalent



e dall'altro vi sono i due contatti (uno positivo e uno negativo) che si andranno ad attaccare magneticamente ai connettori circolari posti sulla BG10.



Ecco il cavo attaccato al connettore grazie al magnete. La presa è forte quanto basta per mantenere il contatto e, se non prestiamo attenzione, il tutto può muoversi. Da notare come il connettore del cavo sporga leggermente al di sopra del tasto, ciò darà un pochino fastidio quando proveremo ad interagire con la UI quando la ricarica è in corso.



La ricarica, con la batteria scaricata completamente dalla torcia (circa 3,3V), parte da subito a 0,70A. Sullo schermino sarà mostrato il disegno di una batteria e delle tacche si muoveranno per simulare la ricarica, un po' come avviene sui nostri smartphone.



Dopo poco meno di 5 ore di ricarica, la batteria è da considerarsi ricaricata e la sua tensione si blocca a 4,22V.




Il supporto per il manubrio

La BG10 può essere attaccata al manubrio grazie ad un supporto il silicone che, a sua volta, è attaccato alla torcia grazie a un attacco in plastica.



Sul davanti il supporto ha in rilievo il nome Imalent



e dalla parte opposta la banda in silicone si ancora ad un aggancio in plastica.



Grazie a 4 differenti intagli nel silicone, riusciremo ad adattare la torcia a molteplici manubri di diversi diametri.
L'intera parte sulla destra, dove si trova quella vite, è in plastica dura ma, nonostante il fascio non traballi durante la corsa su strada asfaltata, sarebbe stato meglio dotare la torcia di una ulteriore parte in silicone ad di sotto di essa per migliorare ulteriormente il grip sul manubrio in caso di una eventuale passaggio su strada sconnessa e per evitare di ritrovarci il manubrio leggermente segnato dalla vite (non mi è successo, ma non si sà mai).



La vite unisce il supporto al binario e permette alla torcia di ruotare di 360°, bloccandosi però in 26 posizioni prestabilite. Utile quando magari siamo su una bici con un manubrio leggermente ricurvo oppure non possiamo agganciarla proprio al centro di esso.



La torcia rimane agganciata al binario grazie a quel perno in plastica



perno che basta abbassare per poter sfilare la torcia dal binario.



Ed ecco il binario sul supporto



che combacia perfettamente con quello sulla torcia.



Per attaccare il tutto alla bici basta adagiare il supporto sul manubrio,



tirare ed agganciare la banda in silicone



e inserire la torcia nell'apposito binario.



Ecco la torcia agganciata sul manubrio.



Ricordo che, se dovesse servire, possiamo ruotarla liberamente a destra



o a sinistra.




Come funziona

La Imalent BG10 ha cinque livelli selezionabili, di cui quattro normali e uno speciale (lo STROBO).

Secondo i dati ufficiali della Imalent, i livelli normali hanno le seguenti caratteristiche:

- Turbo -> 2300~800 lumens per 4+55 minuti
- High -> 1200~800 lumens per 8+69 minuti
- Mid -> 500 lumens per 1 ora e 33 minuti
- Low -> 250 lumens per 2 ore e 16 minuti

N.B. Esiste anche il livello fantasma da 400 lumens, attivabile solo quando la torcia è in carica. Non sono dichiarati i dati sulla sua durata perchè dipenderà dalla capacità della fonte di alimentazione che useremo.

Accensione/Spegnimento

Una singola pressione sull'interruttore elettronico ci permette di accendere la BG10, una pressione prolungata la farà spegnere. Anche se sul manuale è scritto che la torcia possiede la memoria, il mio esemplare si è sempre acceso al livello minimo

Cambio livelli

A torcia accesa, una singola pressione dell'interruttore elettronico farà ciclare tutti e quattro i livelli in ordine crescente. Ad ogni livello si accenderà, per pochi secondi, il monitor che riporterà il livello luminoso.









Come ho detto prima, il livello da 400 lumen si accenderà solo se la torcia è in carica.



Accesso al livello speciale

Una rapida doppia pressione dell'interruttore, a torcia spenta o accesa, farà accendere lo Strobo che, come per i livelli normali, sarà segnalato sul monitor.



Una singola pressione del tasto farà tornare la torcia allo stato di quando è stato attivato lo Strobo.

Indicatore di carica

Con una rapida tripla pressione dell'interruttore possiamo, a torcia spenta, conoscere il voltaggio della batteria. In questo caso era carica al 100%.



Quando la batteria sta per esaurirsi, sullo schermo inizierà a lampeggiare il simbilo della batteroa senza nessuna barretta al suo interno.

Sensore di luminosità

Come ho detto in precedenza, la torcia può diminuire la luminosità, andando al livello più basso, se in sensore rileva una luce che viene nella nostra direzione (come i fari di un'auto). La cosa bella di questo sensore è che l'utente finale può scegliere se lasciarlo attivo o disattivalo.
Basta tener premuto l'interruttore di accensione, con la torcia spenta, fino a quando sullo schermo non compare la scritta ON o OFF.





Sensore di temperatura

La BG10 è inoltre provvista di un sensore di temperatura che abbassa la luminosità a 900 lumens quando la torcia raggiunge i 50°C. Inoltre, sullo schermo, lampeggerà il classico triangolino che troviamo su tutte le torce. Ovviamente il tutto si stabilizza quando la torcia non avrà più una temperatura critica.


Dimensioni: pesi ed ingombri

La Imalent BG10 misura 7,75 x 4,06 x 3,70 cm. Pesa 105 gr senza nulla e 155 gr con la 26350 uscita dalla confezione. La singola batteria pesa 50 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande, una 18650 e la 26350.



Immancabile la comparativa con la Nitecore BR35, unica altra torcia da bici che possiedo.










Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con la 26350 da 2000 mAh uscita dalla confezione. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 22° solamente con la ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con la 26350 carica e sono da considerarsi di picco.



I seguenti valori sono stati presi con la 26350 carica e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti le prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione nei miei test.




La BG10 si spegne in automatico quando raggiunge i 3,2/3,3V.

I seguenti valori sono stati presi con la 26350 carica e sono da considerarsi di picco.



Tutte le foto a seguire sono state scattate con il bilanciamento del bianco regolato sui 5200k.

Questa foto è stata scattata ad una distanza di 40 cm dal muro. Il taglio superiore è dovuto, ovviamente, al semicerchio visto nei primi paragrafi.



Ampiezza fascio.



Beamshots ai livelli Turbo, High e Mid e Low. La linea degli alberi si trova a 25 metri. Lo spill, con lo spot rivolto verso l'infinito sul piano orizzontale, parte da circa 1 metro dal manubrio ma è presente un leggero sottospill che arriva fino a sotto il nostro sguardo.









Ecco come appare il fascio visto lateralmente per tutti e 4 i livelli. La prima foto è da immaginare leggermente meno luminosa. Il sottospill, anche se dalle foto non si direbbe, fà leggermente più luce.









Ne approfitto anche per allegare un breve video che rende meglio l'idea della potenzialità della torcia. A causa della resa della action cam usata la luminosità della torcia risulta essere inferiore alla realtà.




Considerazioni personali

Esteticamente questa torcia ha delle linee molto accattivanti, è abbastanza compatta e il runtime è in linea con la batteria fornita. Ovviamente si può utilizzare la torcia virtualmente all'infinito visto che è possibile utilizzarla alimentandola con un powerbank ma, ovviamente, sulla bici dovremmo avere una tasca apposita. Il cavo fornito in dotazione lungo un metro ci viene in aiuto nel caso in cui la fonte di alimentazione fosse posta un pochino lontano.
C'è da ricordiare però che, alimentando la torcia in questo modo, avremo accesso solamente al livello da 250 lumens, quello da 400 e, nel caso dovessimo attirare l'attenzione, lo strobo.

Nel mio esemplare, e secondo le mie misurazioni, il Turbo risulta avere delle caratteristiche un pelo ottimistiche ma, considerando anche la grandezza della cella, c'è da chiedersi "servono davvero tutti questi lumens?".
Io ho fatto un passeggiata nel bosco e, su strada asfaltata o poco sconnessa, i 250 bastano e avanzano per andare avanti. I 1000 lumen risultano essere perfetti per quelle strade più accidentate o in quelle situazioni dove si procede molto velocemente e bisogna vedere degli ipotetici ostacoli bene e con anticipo. Ovviamente occhio all'autonomia.

A mio avviso avrebbero potuto aggiungere un quinto livello esplicito e non richiamabile solo con la torcia alimentata da fonte esterna. I 500 lumen sarebbero potuti diventare 400 o 450 e avrebbero dovuto aggiungere un livello tra i 750 e gli 850 lumens.

Tutto sommato è una torcetta simpatica. Il supporto resta bello fermo, anche se forse la banda in silicone sarebbe stato meglio farla leggermente più spessa perchè, con le dimensioni attuali, mi sembra un po' fragilina. Ma solo il tempo mi dirà se ho ragione.

Non si sente la mancanza di un eventuale tasto remoto, quello sulla torcia si individua abbastanza facilmente se si è a mani nude. L'UI è semplicissima e non si hanno grosse difficoltà nell'interagire con i livelli.

Se avete bisogno di una torcia da bici senza troppi fronzoli, non fate uscite troppo lunghe, cercate comunque la compattezza e, eventualmente, non temete di avere il cavo di ricarica tra i piedi, allora avete trovato la compagna ideale per le vostre uscite perchè questa Imalent fà decisamente al caso vostro.

Buona pedalata a tutti.


Voi cosa ne pensate di questa BG10? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI