Ciao a tutti, ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo l'Olight i1R EOS che mi è stata gentilmente fornita da Olight stessa.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Olight.

Ci tengo a precisare che le recensioni sono fatte a livello amatoriale e senza l’ausilio di strumenti scientifici o di test in laboratori segreti all’avanguardia pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno anche le mie umili osservazioni.


Caratteristiche ufficiali:

- the i1R EOS is a tiny rechargeable LED keychain flashlight with dual output settings ranging from 5 to 130 lumens
- it weighs only 12g and has an extraordinarily compact size
- the i1R is built from strong aluminum alloy and features a built-in rechargeable Li-ion battery that charges through a Micro-USB port when the light head is unscrewed and removed
- the i1R features a high-performance Philips LUXEON TX LED paired with a TIR optic lens producing a soft and balanced beam


Dove acquistarla

L'Olight i1R EOS può essere acquistata, quando sarà disponibile all'acquisto, dallo store ufficiale Olight su Amazon.it al seguente LINK.


La confezione e gli accessori

La confezione di cartone della i1R EOS mantiene il nuovo design adottato per gli ultimi prodotti rilasciati dal brand Olight: scatola bianca texturizzata con motivo a tessuto e grafica piacevolmente minimal.
Sul davanti troviamo il nome della torcia, una breve ma esaustiva descrizione di essa e, per finire, una bella foto della i1R in scala 1:1.


Immagine

Sul retro troviamo una descrizione del modello, le sue caratteristiche, il contenuto della confezione, i dati dell'azienda, un codice a barre e le certificazioni RoHS e CE.

Immagine

Su un lato della scatola vi è soltanto un QR-code che porta alla pagina del prodotto sul sito dell'Olight mentre,

Immagine

sull'altro, vi è un adesivo con il numero identificativo del modello che ritroveremo, ovviamente, anche sul corpo torcia.

Immagine

Aprendo la confezione troveremo un blister in plastica che, ad incastro, tiene ferma la i1R. Un adesivo giallo ci informa di togliere il film protettivo posto all'interno della torcia per poter iniziare ad usarla.
Dato che il blister è divisibile in 2 parti, al di sotto della torcia troveremo anche gli accessori.


Immagine

All'interno dell'intera confezione ci sono:

- la i1R EOS
- un cavo USB->microUSB lungo poco più di 25 cm
- il manuale nella sola lingua inglese

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

A seguire ecco la scansione del manuale che, in alternativa, è visionabile o scaricabile anche dal sito dell'Olight cliccando QUI.

Immagine


La torcia

La i1R è l'ultima torcia attualmente rilasciata dal brand Olight. Si tratta di una piccola torcia portachiavi quasi interamente fatta in lega di alluminio ed, viste le dimensioni compatte, è la più piccola torcia mai prodotta da casa Olight.
Sul corpo, in testa ed in coda, è presente una zigrinatura verticale che ci aiuta a ruotare il corpo durante l'accensione del LED, che avviene tramite la rotazione appunto.
La parte centrale invece è liscia e su di essa troviamo scritto Olight,

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

il simbolo dell'USB,

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

i1R EOS con tanto del suo numero identificativo

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

e la certificazione CE. Tutte queste scritte sono perfette e prive di sbavature.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

In testa, sotto una lente TIR priva di sfaccettature, è presente il LED Philips LUXEON TX dalla tinta CW. Nel mio esemplare la tinta non presenta dominanti strane ed è di un freddo piacevole. La lente TIR è di poco incassata rispetto al bezel piatto e privo di merlature. Non ho notato il classico riflesso violaceo del trattamento anti riflesso.

Immagine
Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)
In coda è presente uno schema che ci ricorda il verso di rotazione da rispettare qualora volessimo accendere o cambiare livello alla i1R. È inoltre presente una protuberanza che sporge dalla coda, oltre che permettere l'aggancio di un anellino per usare la torcia come portachiavi, permette di mettere la torcia in piedi su di una superficie orizzontale (staccata dal mazzo di chiavi, ovviamente) perchè è piatta. L'equilibrio della torcia sarà sempre un po' precario vista la poca superficie d'appoggio.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

Il corpo è divisibile in sole due sezioni: la testa ed il corpo vero e proprio.
Dividere le due parti ci tornerà utile quando dovremo ricaricare la batteria integrata (agli ioni di litio da 80 mAh) e non estraibile della i1R. All'interno del corpo, e protetta da un O-ring che assicura una protezione secondo lo standard IPX8, è inserita una porta microUSB che ha il compito di ricaricare la batteria. Da notare come il simbolo dell'USB sia posto proprio sotto la porta.


Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

La prima volta che sviteremo la testa della i1R dovremo togliere questo dischetto di plastica giallo che evita di far scaricare accidentalmente la batteria con contatti involontari tra le parti.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

Tolto il film in plastica, possiamo vedere il contatto posto dietro al LED e che è circondato da un anello di plastica bianco.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

Dalla parte opposta avremo questo altro contatto sporgente (e dorato) che è in grado di rientrare leggermente all'interno del corpo torcia come se fosse una sorta di pistoncino. Questo "pistoncino" controlla l'elementare UI e, ovviamente, più avviteremo la testa e più questo contatto rientrerà, permettendoci cosi di selezionare senza problemi il livello più alto o quello più basso.
Il contatto è circondato da un grande disco bianco sotto il quale sono inseriti due indicatori (uno rosso ed uno verde) che ci comunicheranno, quando il cavo per la ricarica è attaccato, se la ricarica è in corso o se è terminata.


Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine


Il sistema di ricarica

Per ricaricare la batteria integrata possiamo usare il cavo USB->microUSB dato in dotazione. Il cavo, come si può ben notare, è personalizzato dall'Olight con il suo nome e con la sua caratteristica colorazione blu sia dello spinotto USB

Zoom in (real dimensions: 1084 x 1920)Immagine

che di quello microUSB. Vista la diffusione di questa porta, che oramai è diventata uno standard, possiamo ovviamente utilizzare qualsiasi altro cavo similare che abbiamo a disposizione per ricaricare la i1R.

Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)Immagine

Immagine
Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)
Se siamo in viaggio, niente e nessuno ci può vietare di ricaricare la torcia usando anche un power bank. Mi raccomando solo a non perdere la testa della torcia. La ricarica parte ad una velocità di 0,09A e si accenderà l'indicatore rosso
Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)
Immagine 

che diventerà verde quando la ricarica terminerà. Con la batteria completamente scarica, l'intero processo di ricarica durerà circa 1 ora e 10 minuti.

Immagine 
Zoom in (real dimensions: 1920 x 1084)

Come funziona

La Olight i1R EOS ha soltanto due livelli e non sono presenti livelli speciali.

Secondo i dati ufficiali della Olight, i livelli hanno le seguenti caratteristiche:

- High -> 130 lumens per 20 minuti
- Low -> 5 lumens per 7 ore

Accensione/Cambio livelli/Spegnimento

Da spenta, una parziale rotazione oraria della testa farà accendere il livello Low, se continueremo a ruotare la testa attiveremo l'High.
Da accesa, una rotazione antioraria farà prima abbassare la luminosità da High a Low e poi spegnere il LED.


N.B. Attenzione a non svitare troppo la testa altrimenti si separerà dal resto del corpo.


Dimensioni: pesi ed ingombri

La Olight i1R EOS da spenta è lunga 4,20 cm mentre, da accesa, 4,13 cm. Ha un diametro di 1,37 cm.
Pesa 11 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande,

Immagine

con una AAA ed una AA,

Immagine

con la Olight ION e la i3E EOS,

Immagine

Immagine

con la nitecore NU05,

Immagine

con la Nitecore TIP e Tini

Immagine

Immagine

e, per finire, con la Cooyoo Quantum TiS, torcina in mio possesso che è della stessa tipologia della i1R.

Immagine

Immagine


Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con la batteria integrata nella torcia. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 22° senza la ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con la batteria integrata carica e sono da considerarsi di picco.

Immagine

I seguenti valori sono stati presi con la batteria integrata carica e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti alle prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione durante i miei test.


Immagine

Immagine

Immagine


I seguenti valori sono stati presi con la batteria integrata carica e sono da considerarsi di picco.

Immagine

Tutte le foto a seguire sono state scattate con il bilanciamento del bianco regolato sui 5200k.

Queste immagine è stata scattata ad una distanza di 40 cm dal muro.

Immagine

Ampiezza fascio

Immagine

Beamshot ai livelli High e Low mentre illumino a pochi metri dai miei piedi per simulare una situazione in cui bisogna illuminare a terra per vedere dove si mettono i piedi.

Immagine

Immagine

E, solo con il livello High, illuminando la linea degli alberi che si trova a 25 metri. Lo spill, con lo spot rivolto verso l'infinito sul piano orizzontale, parte da circa 20 cm dai piedi.

Immagine

Ne approfitto anche per allegare un breve video in cui si può notare al meglio la potenzialità della torcia.




Considerazioni personali


Piccola e compatta, questi sono i primi due aggettivi che mi vengono in mente pensando a questa Oligh i1R EOS.
Questa piccola twisty è delle dimensioni giuste per essere comandata con una singola mano (senza fatica vista l'estrema compattezza), le zigrinature in testa ed in coda facilitano di molto l'accensione e lo spegnimento.
Si percepisce la solita qualità Olight ed ho apprezzato molto il metodo utilizzato dal brand per switchare i livelli. Il pistoncino è molto più preciso rispetto alla linguetta metallica che troviamo nelle altre torce della categoria della i1R.
L'unica cosa che potrebbe far storcere leggermente il naso a qualcuno è la batteria integrata non estraibile. Però c'è da dire, vedendo anche la concorrenza, che questo sistema viene sempre più usato e, visto il basso costo di questa torcetta, sinceramente non mi sembra neanche un enorme problema. Io stesso, con la mia Cooyoo (che porto con me ormai da anni ma che ha trovato pane per i suoi denti con questa i3R), non ho mai sentito il bisogno di cambiar batteria e quindi, di aprirla per accedere al vano batteria. Per il resto non ho riscontrato altri difetti e la promuovo con ottimi voti.


Voi cosa ne pensate? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI.