Ciao a tutti, oggi recensiremo la Zanflare F2 vinta in un giveaway tempo fà.
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CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Zanflare.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale e senza l'ausilio di strumenti scientifici o di test in laboratori segreti all'avanguardia e pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno anche le mie umili impressioni.


Caratteristiche ufficiali:

- LED Cree XP-G2 con una durata di vita fino a più di 50,000 ore
- output massimo di 200 Lumens
- circuito a corrente costante per prolungare al massimo la durata del LED
- fatta in lega di alluminio grado aeronautico militare leggero e ultra resistente
- anodizzazione HAIII
- impermeabile IPX8 waterproof standard
- resistenza agli impatti fino a 1.5 metri
- protezione inversione polarità per un uso corretto delle batterie
- con funzione memoria, si accende con l’ultima modalità utilizzata
- con indicatore intelligente: quando la batteria è superiore al 30% lampeggerà una luce azzura per 5 secondi. Quando la batteria è inferiore al 10% una luce rossa lampeggerà ogni 1 secondo.
- alimentato da due batterie AA


Dove acquistarla

La torcia è acquistabile facilmente in Italia sullo store ufficiale Zanflare ed è disponibile con il LED sia in tinta FREDDA che NEUTRA/CALDA (come quella recensita).


La confezione e gli accessori

La Zanflare F2 arriva in una confezione di cartone rigido dall'aspetto quasi minimal ma che offre un'ottima protezione al suo contenuto.
Sul davanti ci sono solo il logo e il nome del brand, il nome del modello e la foto della torcia rimpicciolita del 10/20%.



Sul retro si trovano solo un adesivo che riporta il colore della torcia e la tinta del LED e, nell'angolo in basso a destra della scatola, l'indirizzo di riferimento, il sito internet dell'azienda e le certificazioni CE e RoHS.



Su lati lunghi vi è il nome del brand e del modello,



mentre su uno dei due lati corti vi è il logo dell'azienda.



Aprendo la confezione vedremo che il tutto è riposto in maniera ordinata e la torcia è inserita in un apposito comparto sagomato.



Una volta estratto tutto il contenuto dalla confezione, avremo:

- la F2
- la clip metallica (attaccata ad una sorta di spugna)
- 2 O-ring di ricambio
- il laccio da polso
- il manuale nella sola lingua inglese



Ed ecco la scansione del manuale che è uscito dalla confezione. In alternativa è consultabile e/o scaricabile gratuitamente quello in italiano direttamente dal sito Zanflare cliccando QUI.





La torcia

La F2 è una delle torce costruite dalla Zanflare, brand cinese dal buon rapporto qualità prezzo.
La torcia è alimentabile solamente da AA, sia alkaline che Ni-Mh, ed ha il corpo interamente in lega di alluminio con una perfetta anodizzazione. L'aspetto pulito, le linee leggere e l'assenza di spigoli molto pronunciati la fanno sembrare tutt'altro che aggressiva.
Le linee pulite della testa sono interrotte solo dalle scanalature che si occupano di dissipare il calore in eccesso. La parte centrale del corpo è contraddistinta da una zigrinatura a vite, molto fine, che viene interrotta soltanto da quella svasatura in cui è scritto Zanflare. A seguire troviamo l'alloggio per la clip e la zigrinatura romboidale sul tailcap per facilitarne l'apertura.



Sulla testa spicca il disegno che avverte che quella superficie può diventare molto calda. Questo disegno e la scritta vista prima hanno un lettering pulito e privo di sbavature.
Da notare come, quei due anelli tra le scanalature, abbiano un profilo leggermente spigoloso per favorire leggermente l'effetto antirolling.




Anche se è quasi nascosto all'interno del corpo, c'è un indicatore luminoso che ci avverte in maniera approssimativa della carica residua delle batterie con due indicatori di colore rosso e blu.



L'illuminazione è affidata ad un LED CREE XP-G2 dalla tinta CW o, come nell'esemplare di questa recensione, dalla tinta NW tendente molto lievemente all'ambrato a vantaggio della vista che non viene affaticata.
Come si può ben notare, il LED è centrato alla perfezione ed è circondato dal una parabola OP dalla finitura non eccessivamente pronunciata.




La lente ha il trattamento anti riflesso ed un anello metallico con degli incavi permette l'accesso alla parabola con un apposito strumento. Esso è a filo e, insieme a parte del corpo torcia, costituisce il bezel.



Come abbiamo visto, tra gli accessori è inclusa una clip che si inserisce e si toglie senza problemi e senza rovinare l'anodizzazione ma, ahimè, non ha un buon mordente. Credo serva solo ad agganciare la torcia (ovviamente con la testa rivolta verso il basso) quando la portiamo ad esempio in tasca.



In coda sono presenti due fori in cui è possibile attaccare il lacciolo da polso e, al centro del tailcap, l'unico tasto di questa torcia. Esso è un tasto dual-stage (un tasto ibrido) che funziona sia in modo meccanico che in modo elettronico e si occupa sia di accendere e spegnere la torcia e sia di far cambiare i vari livelli.
Ha una corsa normale, un click non troppo rumoroso ma ben scandito e la sua conformazione non permette il tailstand.




L'intero corpo torcia si può dividere in 2 parti, quindi è presente un solo O-ring in coda e la filettatura anodizzata (quindi è disponibile il lock-out fisico) arriva poco ingrassata. Nonostante, a volte, si abbiano difficoltà ad accoppiare coda e corpo, il tailcap scorre con pochissimo attrito quando si trova il giusto allineamento.
Ho affiancato 2 classiche alkaline per completezza.
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Il contatto negativo è composto da una singola molla argentata e, lateralmente, vi sono i due fori che permettono l'accesso al tasto vero e proprio.



Guardando all'interno del corpo torcia scoveremo il contatto del polo positivo, sempre argentato, leggermente rialzato rispetto al resto della circuiteria a vista.




Come funziona

La Zanflare F2 ha quattro livelli selezionabili, di cui tre normali e uno speciale (lo STROBO).

Secondo i dati ufficiali della casa, i livelli normali hanno le seguenti caratteristiche:

- High -> 200 lumen per 0,63 ore
- Medium -> 50 lumen per 8 ore
- Low -> 15 lumen per 32 ore

Accensione/Spegnimento

Una singola e completa pressione del tasto sul corpo torcia la accende all'ultimo livello selezionato (visto che ha la memoria), un'altra pressione singola la fà spegnere.
Possiamo inoltre sfruttare l'anodizzazione e la funzione meccanica del tasto per lasciare fisicamente la torcia accesa e poi spegnerla e riaccenderla svitando/avvitando il tailcap.

Cambio livelli

Una volta accesa la torcia, basterà eseguire delle mezze pressioni con il tasto per ciclare, in ordine crescente i livelli.
Dato che lo STROBO non è separato dal resto dei livelli, verrà richiamato nel normale ciclo e, inoltre, sarà memorizzato nella memoria.
Come prima, sfruttando la funzione meccanica del tasto ed eseguendo dei rapidi svita/avvita, cicleremo i livelli quando avremo la torcia accesa.

Indicatore e avviso di carica residua

Con questa F2 si può sapere, in maniera approssimativa, la carica residua della batteria ogni qual volta accenderemo la torcia.
L'indicatore blu rimarrà acceso per 5 secondi quando avremo una carica residua compresa tra il 100% ed il 30%;
l'indicatore rosso rimarrà acceso per 5 secondi quando avremo una carica residua compresa tra il 30% ed il 10%;
l'indicatore rosso lampeggerà ogni secondo quando avremo una carica residua inferiore al 10%.

A seguire, i due indicatori accesi. Quello blu



e quello rosso.




Dimensioni: pesi ed ingombri

La Zanflare F2 è lunga 15,67 cm ed ha un diametro minimo di 1,72 cm e massimo di 2,64 cm.
Pesa 72 gr senza nulla, 121 gr con le alkaline e 124 gr con le Ni-Mh.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande ed una 18650



e con la Olight S2A Baton, l'unica altra torcia 2xAA in mio possesso.




Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con due AA Ni-Mh eneloop bianche da 1900 mAh e due AA Alkaline Duracell Industrial. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 18° con e senza ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con le 2 Eneloop cariche e sono da considerarsi di picco.



I seguenti valori sono stati presi con le 2 Eneloop e 2 Alkaline cariche sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti alle prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione.



Il livello High parte da poco più di 214 inizialmente cambia poco tra la prova ventilata e quella non. Il livello medium parte da circa 40 lumen e, almeno per i primi 10 minuti ha un andamento regolare.


La curva della prova ventialata al livello High con la Ni-Mh mostra che la torcia eroga un po' di luce in più.In totale, secondo i miei test, dura circa 10 minuti in meno rispetto alla prova non ventilata per lo stessi livello e tipo di batteria. La luce utile termina in circa 2 ore.
Sempre per il livello High è evidente il limite posto dalle Alkaline.
Il livello Medium ha un andamento stabile.


Il livello Medium avrà lo step down dopo circa 9 ore e 30.

I seguenti valori sono stati presi con le 2 Eneloop cariche e sono da considerarsi di picco.



La foto seguente è stata scattata ad una distanza di 40 cm dal muro.



Ampiezza fascio



Beamshot ai livelli High e Medium. La linea degli alberi si trova a 25 metri. Lo spill, con lo spot rivolto verso l'infinito sul piano orizzontale, parte da circa 1 metro e 10/20 cm dai piedi e viene generato anche un leggerissimo sottospill che si avvicina a circa 20/30 cm dalle scarpe. Le innagini sono da immaginare leggermente più luminose.





La casetta si trova a 70 metri. I livelli utilizzati sono gi stessi di prima.




Considerazioni personali

Non è proprio una torcia compattissima nonostante sia alimentata da 2xAA in serie ma non è neanche tanto ingombrante... almeno nella tasca di un jeans non da molto fastidio.

Per essere una torcia economica (e tenete bene a mente questo particolare) non ha difetti eclatanti. L'anodizzazione è buona e, se non si ha fretta nel chiudere il tailcap, non si incorre neanche nell'inceppamento dell'accoppiamento tra tailcap e corpo torcia. Per finire, il problema del poco grasso presente sulla filettatura è facilmente risolvibile.

Come riportano le foto possiamo vedere che ha una geometria votata al tiro, non estremo ma non ha un fascio molto sfruttabile nell'ottica di una torcia tuttofare (secondo i miei gusti personali doveva essere un filo più ampio per esserlo).


Voi cosa ne pensate? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI.