Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo l'XTAR D2 che mi è stato gentilmente fornito dalla stessa XTAR.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito web XTAR.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- simple and fast, made for vapers
- unique Owl-Like UI Design
- battery life optimization charging
- 0V activation function revives over-discharged batteries
- TC-CC-CV three-stage charging
- elaborate heat dissipation design



La confezione

L'XTAR D2 viene venduto in una confezione di cartone bianco su cui vi è in bella mostra la foto del caricabatterie. In grande spicca il nome del prodotto e subito in basso si trova la scritta "Fast-charging Li-Ion battery charger" a cui fà seguito che questo carica batterie, pensato per i vapers, raggiunge la velocità massima di 2A (a singolo canale).



Sulla parte posteriore della confezione sono elencate le informazioni sul prodotto, le sue specifiche e i dati dell'azienda.



Su uno dei due lati viene indicato che il D2 è compatibile ufficialmente con il formato delle Li-Ion (IMR, INR e ICR) ma solo con le 18650 (sia 3,6 che 3,7V). Ma, anche se non è specificato, è possibile ricaricare anche le 21700 non protette.
In fondo al tutto si trovano le certificazioni RoHS, CE e FCC.



Dal lato opposto è ripetuto che il D2 raggiunge i 2A, che degli indicatori mostrano l'andamento della carica e un adesivo specifica che quella in mio possesso è la versione europea.



Una volta che estrarremo tutto dalla confezione, troveremo:
- il D2
- un cavo lungo circa 1 metro e 25 cm
- un manuale multilingua



Per quanto riguarda il cavo, abbiamo la spina europea (perchè questa ovviamente è la versione europea) e il plug di alimentazione che andrà inserito nel caricabatterie.



Ecco infine la scansione del manuale nelle sole lingue inglese ed italiano.




Il caricabatterie

Il D2 è un nuovo caricabatterie automatico della Xtar, appositamente pensato per i vapers ed è costruito in materiale plastico. È in grado di ricaricare solo le Li-Ion (IMR, INR e ICR) 18650 o 21700 non protette e raggiunge una velocità massima di 2A per canale.



Nella parte superiore del D2 troviamo il suo nome a cui fanno seguito 8 indicatori (4 per lato) retroilluminati di blu che ci comunicano l'avanzamento della ricarica ed il logo Xtar.



Subito sotto a quest'ultimo si trova una U (a mo di sorriso) azzurra che delimita quella che possiamo definire la testa del caricabatterie e sotto di essa, nel corpo vero e proprio, sono poste le due slitte. In esse è inciso il disegno di una batteria con i simboli "+" e "-" a ricordare la polarità da rispettare. È inoltre scritta la velocità che si può raggiungere, 2A nel singolo canale (indipendentemente se si inserisca la batteria a destra o a sinistra) o 1A se si inseriscano 2 batterie.



Ecco inoltre la foto dei 2 contatti positivi



e dei due negativi.



Entrambe le slitte scorrono senza problemi e non hanno impuntamenti. La loro estensione minima è di 5,46 cm e massima di 7/7,2 cm. Come abbiamo potuto vedere nell'SC2, le slitte non sono in grado di ospitare le batterie più piccole ed è stata fatta questa scelta per lo stesso motivo e cioè che le velocità raggiunte sono troppo alte e potrebbero danneggiarle.



Nella parte alta si trova la porta in cui inserire il plug che abbiamo visto in precedenza.



Lateralmente il D2 appare così.



Nella parte posteriore si trovano 4 piedini in plastica che permettono leggermente al caricabatterie di sollevarsi dal piano su cui lo poggeremo e 6 viti (che vi sconsiglio di svitare per non invalidare la garanzia) che mantengono ben chiuso il tutto.
Centralmente sono inserite delle feritoie che assicurano un ricircolo dell'aria nella scocca.
Nella parte bassa sono impressi nella plastica i dati di input e di output del caricabatteria ed i tipi di batterie accettati.



Nello specifico si ha un input (dato dalla presa a muro) di 100-240V e un output massimo di 2A per entrambi i singoli canali o 1A su entrambi i canali. Come ho scritto in precedenza, sono accettate ufficialmente solo le 18650 ma vengono accettate anche le 21700 non protette a detta stessa della casa.




Come funziona

Il D2 può essere alimentato solo tramite il cavo dotazione (la cui spina di alimentazione da muro cambierà a seconda dei paesi in cui è commercializzato il prodotto), quindi all'utente finale non sarà permesso di regolare la potenza in entrata (usando ad esempio un alimentatore più o meno potente) e quindi cambiare le prestazioni del caricabatterie in alcun modo. Le velocità di ricarica resteranno fisse e quindi, nel caso inserirete 1 sola batteria, controllate che la 18650 che andrete a ricaricare sia ad alte prestazioni (andate eventualmente a controllare il datasheet della batteria per togliervi eventuali dubbi).

Alimentando il caricabatterie, senza inserire nessuna batteria, il D2 rimarrà in stand-by e nessuno dei suoi indicatori si accenderà.
Nell'eventualità che inseriremo distrattamente una cella al contrario, i 4 indicatori (che fanno riferimento a quel canale) inizieranno a lampeggiare per avvisarci che la protezione contro l'inversione di polarità è stata messa in allarme.

Se invece inseriremo correttamente una batteria all'interno del D2, la carica partirà in automatico e i 4 indicatori si accenderanno in sequenza per comunicarci l'avanzata della carica per poi a rimanere tutti e 4 accesi per dirci che la ricarica è terminata.









Ecco una tabellina con le varie tempistiche da me riscontrate con una batterie 21700 della XTAR da 3750 mAh nominali e una 18650 (Samsung 30Q) da 3000 mAh nominali



Il D2 è dotato del programma 0V activation ed è quindi in grado di ripristinare le batterie morte e/o sbloccare quelle con il PCB bloccato. Basta inserirle nelle slitte rispettando la polarità e il caricabatterie farà il resto, facendo poi partire in automatico la ricarica entro 10 minuti.


Le batterie nelle slitte

Colgo l'occasione per far vedere come si presentano alcune batterie nelle slitte del D2.

Le 18350 e le 14500 sono troppo corte per poter toccare entrambi i contatti quindi, come anticipato, non potremo effettuarne la ricarica.



Affiancando una 18650 ed una 21700 non protetta non si avranno problemi.



Per ovvie questioni di spazio non si potranno inserire 2x21700. Con 2x18650 non ci saranno problemi, è fatto apposta.



Le 21700 protette non entreranno nella slitta.



Le 26650 invece, benché riescano ad entrare nella slitta, saranno troppo spesse per toccare i contatti.






Dimensioni: pesi ed ingombri

L'XTAR D2 misura 13,02 x 5,9 x 3,3 cm e pesa 106 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande e una 18650



con l'SC2





con l'XTAR SV2,





e con il Nitecore UM2.






Considerazioni personali

Il nuovo XTAR D2 è il nuovo caricabatterie pensato principalmente per gli svapers ma ben si presta anche a quella fascia di utenza che utilizza le torce e che usa prevalentemente le 18650.

I suoi punti di forza sono senza dubbio la velocità di ricarica e semplicità di utilizzo, basta inserire le batterie nelle slitte e non che resta che aspettare l'avvenuta ricarica. Non c'è da impazzire con le impostazioni avanzate e non è necessario avere competenze specifiche.

Non ho rilevato difetti significativi durante i miei test a parte un lievissimo ed appena percepibile ronzio (coil whine) durante il funzionamento ma ci si deve mettere l'orecchio vicino e farci proprio caso. Per il resto, le ricariche si svolgono molto velocemente e il caricatore interrompe bene la ricarica. Quindi questo D2 si è rivelato proprio un buon prodotto e mi sento vivamente di promuoverlo.


Voi cosa ne pensate di questo carica batterie? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI