Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo il Nitecore VCL10 che mi è stato gentilmente fornito dalla stessa Nitecore.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito web Nitecore.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- multifunctional USB QC vehicle charger
- Transformer Loss Compensation (TLC) enabling automatic adjustment of output voltage in accordance with the output current
- multi protection for overload, short-circuit, overvoltage, undervoltage, overcurrent and overheating etc.
- white beam and red warning light controllable with one button
- built-in photodetector enabling quickened flashes when detecting oncoming vehicles
- 90-degree tiltable head
- tungsten steel glass breaker tail design
- magnetic body
- 1 meter impact resistance
- certified by RoHS, CE, FCC and CEC


Dove acquistarlo

Il Nitecore VCL10 è acquistabile presso lo store ufficiale italiano Nitecore Italia o presso il negozio Coltelleria Collini.


La confezione

Il Nitecore VCL10 viene venduto all'interno di una scatola di cartone giallo con una grande finestra trasparente che lascia intravedere l'intero caricatore.
In basso si trova in grande il nome di questo caricatore da auto, una sua foto e la scritta "Multifunctional All-io-One Vehicle Gadget". Tre immagini descrivono le funzionalità dell'oggetto.



Sul retro si trova un'altra foto del caricatore insieme alla scritta che mette in evidenza la compatibilità con lo standard Quick Charge 3.0. Più in basso sono riportate le caratteristiche e le specifiche di questo caricatore. Seguono un QR-code che ci rimanda poi alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Nitecore, le certificazioni FCC, RoHS, CEC e CE e, per finire, i dati dell'azienda ed il loro sito internet.



Su entrambi i lati viene ripetuto il nome del caricatore insieme alla scritta "Vehicle Charger/Backup Light".



Una volta che estrarremo tutto dalla confezione, troveremo:
- il VCL10
- il cartoncino per la garanzia
- il manuale multilingua
P.S. non sono inseriti cavi di alcun genere al suo interno



Ecco infine la pagina del manuale nelle lingue inglese ed italiano. È comunque possibile visionare (e scaricare) il manuale nella sua interezza a QUESTO indirizzo.




Il caricatore

Il VCL10 è il primo caricatore da auto della Nitecore. Il corpo in plastica nera non è né troppo compatto né troppo grande, ha un magnete che permette al caricatore di attaccarsi su superfici metalliche ed ospita una porta USB compatibile con il Quick Charge 3.0. Al suo interno è inoltre inserita una piccola batteria (che si ricarica automaticamente quando il caricatore è nell'accendisigari dell'auto) agli ioni di litio da ben 240 mAh che alimenta i LED presenti sul caricatore.



Sul corpo sono scritte le caratteristiche input e output del caricatore.



Sul retro si trova il nome del caricatore e le certificazioni.



Come detto prima, il VCL10 ospita 2 LED: uno bianco (dalla tinta fredda ma con una dominante neutra) fisso, in grado di erogare ben 25 lumens, e uno rosso lampeggiate. Tra i due è presente un sensore di luminosità che, grazie al magnete che ci permetterà di attaccare il caricatore alla carrozzeria dell'auto, reagirà al sopraggiungere dei veicoli aumentando la frequenza di lampeggio del LED rosso da 1 Hz (secondo le specifiche) a 10 Hz (sempre secondo le specifiche).



I due LED sono comandati da un interruttore (elettronico, dalla breve corsa e dal click quasi inudibile) posto in cima al caricatore, accanto alla porta USB.



La chicca del VCL10 risiede nella sua testa, infatti la parte che ospita i LED è in grado di ruotare liberamente di 90° permettendoci di direzionare il fascio dove più serve. Questa a seguire è la posizione 0°,



qui è circa 40°



e questa è l'estensione massima.



Dietro i LED si trova un pannello tenuto da 4 viti philips al centro del quale si trova un dentino in plastica.
In basso si intravedono i cavi che alimentano i LED.



Il dentino ha una propria sede e quando si inserisce si sente un clack. All'interno del foro c'è un qualcosa che tiene bloccata la parte rotante.



In basso si trova un'altra delle cose curiose di questo caricatore, la punta in tungsteno che è in grado di rompere i vetri dell'auto qualora ce ne fosse bisogno.




Come funziona

Per quanto riguarda l'accensione dei LED è semplice.

Accensione/Spegnimento

Tenendo premuto l'interruttore si accenderà il LED bianco (il primo LED ad accendersi sarà sempre lui). Un'altra pressione prolungata farà spegnere il tutto.

Cambio livelli

Un singolo click (a LED accesi) sull'interruttore ci farà passare tra LED bianco e rosso.

Lampeggio LED rosso

Come detto prima, il LED rosso può lampeggiare lentamente (1 Hz) o velocemente (10 Hz). La frequenza del lampeggio è automatica e cambia qual'ora il sensore posto tra i due LED recepisca una fonte luminosa in avvicinamento.

Per il resto, questo VCL10 è un caricatore come tutti gli altri. Basta inserirlo nella presa accendisigari ed il gioco è fatto. Basta collegare un cavo e un dispositivo e la carica parte in automatico. Grazie al Quick Charge 3.0, Voltaggio e Amperaggio vengono regolati automaticamente a seconda delle necessità e, pertanto, questo caricatore è in grado di ricaricare qualsiasi dispositivo che rientra nel range compreso tra 3,6 e 12 V con un massimo erogabile di 2,4A.

Appena lo si inserisce nell'accendisigari si accende un indicatore blu



e quando collegheremo un qualsiasi dispositivo si accenderà un indicatore verde.



Come detto prima, il caricatore è in grado di alimentare anche dispositivi a ricarica rapida. Ecco qui in carica la Nitecore TM10K che, come si evince dalla foto, sta utilizzando il Quick Charge.




Dimensioni: pesi ed ingombri

Il Nitecore VCL10 è lungo 7,85 cm, la sua testa misura 2,41 x 2,30 cm e pesa 45 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande ed una 18650



e il mio caricatore da auto a 4 uscite della Blitzwolf.




Runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte (ovviamente) con la batteria integrata nel caricatore. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 21° senza ventilazione forzata. Dato che mi è stato impossibile determinare i lumens, vi lascio agli altri grafici.

I seguenti valori sono stati presi con la batteria carica e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.



I seguenti valori sono stati presi con la batteria carica e sono da considerarsi di picco.



Tutte le foto a seguire sono state scattate con il bilanciamento del bianco regolato sui 5200K.

Queste foto sono state scattate ad una distanza di 40 cm dal muro.






Ampiezza fascio





Simulazione di utilizzo del caricabatteria per visionare il vano motore





o per assisterci in un eventuale cambio gomma/inserimento catene.





Ecco un video per farvi vedere nel dettaglio il caricatore.




Considerazioni personali

Con questo VCL10 la Nitecore comincia a fare anche caricatori da auto ma è uscita dagli schemi personalizzandolo per renderlo un vero e proprio strumento multiuso.

In un unico e piccolo caricatore da auto infatti troviamo una punta frangivetro in tungsteno, una torcia per le emergenze, un LED di segnalazione rosso utilissimo per segnalare la nostra presenza e l'eventuale veicolo in avaria (senza dimenticarci del magnete e della testa girevole) e per ultimo ma non meno importante, una porta USB a carica rapida compatibile con lo standard QC 3.0... Cosa volere di più?
Sia chiaro, la torcia è per emergenza quindi non ha un tiro elevato ma i suoi 25 lumens sono più che sufficienti per vedere dove mettiamo i piedi e la sua batteria da 240 mAh offre una buona autonomia.
Ovviamente non è contemplato il suo utilizzo in situazioni di pioggia in quanto, almeno ufficialmente, non è dichiarata alcuna resistenza ai liquidi.
Per quanto riguarda il LED bianco, mi sarebbe piaciuto vedere un livello in più e con più uscita luminosa, magari 50/70 lumens (anche se a discapito del runtime).
Per il resto promuovo questo prodotto, da avere assolutamente a bordo del proprio veicolo.


Voi cosa ne pensate di questo carica batterie? L'acquistereste? Fatemelo sapere nei commenti QUI